Rubrica “Straniamento o Realismo (magico)”
Впала Хлібниця /’vpala hlib’nətsya/, ovvero E’ caduto il portapane
Nella citta’ che parla diverse lingue i personaggi si muovono veloci.
(Lo scenografo ignoto ha preparato bellezze da una parte, panche rotte,bottiglie vuote, filobus e bus vecchi, a volte decorati con motivi piacevoli da giovani artisti dall’altra.
Gli attori facciano finta che la bellezza non abbia effetto su di loro.)
Personaggi veri per attori finti:
Шеф /ʃef/, il capo degli autisti. Reincarnazione del colonnello Kurt (Kurt di Apocalypse Now, non di Heart of Darkness).
Віктор /’viktor/, fissato con le donne innamorate di altre donne. Viktor.
Кондуктор /kon’duktor/, ovvero quello che vende i biglietti sui filobus. Ubriaco, semisobrio.
Ucraina.
Signora, filosofa dei matrimoni.
Ragazza, abituata ad aggrottare la fronte di fronte ad un cliente.
Il mercato.
L’alcol.
L’autista.
Il ragazzo con i palloncini, birra, sigarette.
Il poliziotto.
La donna poliziotto.
Voce fuori campo.
Кондуктор “сонечко” /kon’duktor sonetʃko/.
La strada.
Ante-atto.
Uno degli spettatori salga sul palcoscenico (sia attore o spettatore preparato in precedenza, cosa interessante se si cerca tra coloro che abbiano prenotato prima il biglietto). Inizi a raccontare l’antefatto.
SPETTATORE: Due anni. Due anni non avete visto la vostra terra.
Pensate, due anni!
State bene dove siete, siete felici, piu’ che felici,
Ma avete caldo dentro, come in serra.
Andate, dopo tutte le faccende, dopo aver fantasticato
Come tante Alici tra le meraviglie, andate,
Spalancando le tende!
Ecco, v’accompagnano. Tum tum, clap clap, tum tum, clap clap.
Mettete le valigie nel bagno del pullman. Batapum. Clap.
Vi mettono seduti appena dietro l’autista. Cia’ cia’.
Seduti. Al posto delle tende giacche. Giacche!
Meglio non spalancarle le giacche.
Gli accompagnatori hanno finito i semi di girasole.
Voi sedete. Con le giacche, lo zaino, la borsa. Le buste.
Il cellulare. Gente.
La gente si sposta, si sposta, si sposta! Voi sedete.
Come fai con questo cellulare? Come fai?
Qui c’e’ gente, giacche, gente, giacche, gente giacche. Brum!
Partite.
Chi era sobrio ci ha messo 5 minuti. Ora e’ scemo.
Lo scenario cambia di poco. Giacche, gente, Becks.
Io ti chiedo perdono! Perdonami tu, che volevi essere li’.
Le giacche mi hanno travolto. La gente ributtato. La Becks
realmente straniato.
(Il tamburo accompagni le onomatopee.)